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La mia formazione

Mi chiamo Nicoletta Zilembo, sono una psicoterapeuta a orientamento Umanistico-Esistenziale e ho elaborato un approccio olistico, che è la sintesi dei diversi percorsi formativi che ho seguito.

Sin da quando ero bambina ho sempre avuto il desiderio di aiutare gli altri, perché farlo era per me fonte di gioia.

Quando sono diventata adolescente ho passato un periodo turbolento e questo mi ha spinto a pormi domande a livello esistenziale, sulla vita, sul dolore, e a cercare le risposte nei libri di filosofia e di psicologia. Per questo fu naturale per me, al momento della scelta del percorso universitario, orientarmi verso la facoltà di Psicologia.

Tuttavia, capivo che solamente lo studio teorico non era sufficiente e così ho iniziato un percorso psicoterapeutico a stampo psicanalitico presso il Centro di Psicologia, Psicosomatica Clinica e Psicoterapia Analitica e di Gruppo (CSPP), che mi ha permesso di comprendere le mie dinamiche più profonde e, soprattutto, mi ha aperto le porte del mondo onirico. Da allora non ho mai smesso di dare importanza al sogno.

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Durante il mio percorso universitario ho svolto la formazione presso la SIMP (Società Italiana Medicina Psicosomatica-sezione Pescarese) che mi ha permesso di comprendere la reale unitarietà tra mente e corpo e, di conseguenza, capire l’importanza delle tecniche di rilassamento, preziosi strumenti per aumentare la nostra consapevolezza del vissuto corporeo.

Ciò mi ha spinto a frequentare un corso triennale di Training Autogeno con visualizzazioni guidate, un tema che ho poi approfondito nella mia tesi di laurea: Il Training autogeno e cefalea muscolo tensiva.

Mi sono laureata nel 2009 presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.

Dal 2010 sono iscritta all’Albo degli Psicologi del Molise n°327.

 

In contemporanea agli studi di psicologia, mi sono iscritta a corsi che mettevano in primo piano l’importanza del corpo come pregiato strumento per connetterci con aspetti più profondi di noi, come il Massaggio Olistico Psicosomatico, lo Shiatsu (i Katà base) e la Riflessologia Plantare. Ritrovavo in queste discipline una forte assonanza con i concetti della medicina psicosomatica che stavo studiando.

Nello stesso periodo sono entrata in contatto con un’insegnate di Reiki che mi ha fatto scoprire, o meglio, riscoprire, l’importanza della spiritualità, intesa come ricerca individuale del significato della propria esistenza. Inizialmente, provenendo da una formazione scientifica ero molto scettica su questo strumento, anche se ne sperimentavo gli effetti, e cercavo di comprenderlo tramite un approccio mentale, studiando i concetti di energia e di fisica quantistica. Col tempo mi sono resa conto che determinate comprensioni non vengono dal pensiero ma dal sentire.

Nello stesso periodo, oltre ad imparare il metodo Reiki, che ho approfondito anche con il corso Komyo Reiki, ho frequentato il corso di EFT (Emotional Freedom Techniques), una tecnica di auto-aiuto che consente di riequilibrare il sistema energetico dell’individuo.

Non ho mai smesso di ampliare le mie conoscenze e ho frequentato anche corsi di PNL – Programmazione neuro-linguistica come “Pnl per la gestione degli stati emotivi” e “Comunicazione nelle relazioni profonde”, senza trascurare l’ambito più prettamente psicologico per cui ho partecipato al corso di Psicodiagnostica.

 

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Nel 2016 mi sono iscritta all’ IPUE ‒ Scuola di Psicoterapia Umanistico-Esistenziale ‒ “L. De Marchi” di Roma, che mi ha fornito una visione terapeutica che unisce sia la dimensione empatica con la dimensione corporea, sia la profondità e lo spessore della prospettiva umanistica esistenziale con la capacità analitica e tecnica dell’approccio cognitivo. Si tratta dunque di aver acquisito un modello multidimensionale, integrato e non dogmatico alla sofferenza umana e psichica e costantemente aperto ad arricchire la mia prospettiva teorica e clinica attraverso un confronto con altri approcci psicoterapici.

 

Ad oggi posso dire che tutte queste esperienze si sono rivelate molto utili, sia perché mi hanno permesso di superare le mie difficoltà e sia perché mi hanno cambiato la visione della vita. Ed è per questo che oggi voglio trasmettere alle persone che si rivolgono a me tutto quello che ho imparato, sia professionalmente che sperimentandolo sulla mia pelle, applicando un metodo che è una sintesi dei diversi percorsi che ho seguito.

 

L’approccio olistico che utilizzo offre benefici a più livelli:

a livello corporeo e livello energetico tale lavoro favorisce il rilassamento, riequilibra l’intero organismo, e porta sollievo immediato sui sintomi psicosomatici;

A livello psicologico, grazie anche all’utilizzo del sogno, si riesce a prendere coscienza dei vari disagi e/o blocchi che impediscono di essere sereni, in modo da poterli sciogliere, e si riesce a prendere contatto con la parte più profonda del proprio Sé, per essere finalmente sé stessi.